CONFESSO

CONFESSO
Si, lo confesso,
io sono per queste ore, attutite dal velo d'acqua;
per questa nebbia e il suo vapore che scalda il nascondiglio del pettirosso;
sono per questo gocciolio di foglie e fuliggine acquosa;
sono per i frutti color del sole al tramonto,
quelli che gravitano nel cosmo di rami spogli;
sono per l'ombra dell'edera,
per i tronchi bagnati,
per la legna nella stufa,
per il calore del mio corpo nella coperta...
sono per aprire la porta e invece di uscire entro: tutto ovattato ...
Esco ed entro in me nel giorno,
in me nel fuori.
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